NAFAFE' FILM AUDIOVISUAL FESTIVAL 2026

Seconda edizione di Nafafe’, il festival napoletano del cortometraggio
Cinema America Hall di Napoli dal 9 al 12 marzo 2026.

CORTI PREMIATI 2026

 

Una giuria tecnica, composta da esperti del settore, poi, assegnerà altri premi. Ai premiati, le bellissime opere in ceramica artistica prodotte dai ragazzi detenuti nell’Ipm di Nisida, che sono già la lavoro nel laboratorio della cooperativa sociale Nesis – Gli amici di Nisida. Con l’apertura delle candidature, entra nel vivo la fase organizzativa della seconda edizione del Nafafe’ (Napoli Film & Audiovision Festival), che lo scorso anno, sempre nella splendida cornice dello storico cinema di San Martino a Napoli, l’America Hall, ha visto una straordinaria partecipazione di pubblico e un grande consenso tra gli addetti ai lavori. Organizzato da Camella Srls, in partnership con Connessioni Aps, Run Film e Radio Giornale Italia (media partner), il Nafafe’ ha come obiettivo la valorizzazione delle produzioni cinematografiche emergenti e indipendenti, offrendo un palcoscenico unico per presentare opere originali
e innovative.

 

I EDIZIONE 2025

L’evento ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico, composto principalmente da studenti delle scuole secondarie superiori A. Righi di Napoli, S. Di Giacomo di Volla, E. Segre di Mugnano di Napoli, A. Labriola di Napoli e dagli studenti del corso Discipline delle Arti Visive Musica e Spettacolo (DAViMuS) dell’Universitá degli Studi di Salerno che hanno contribuito attivamente alla scelta dei vincitori attraverso i loro giudizi e voti.
L’obiettivo del festival, come sottolineato dagli organizzatori, è stato quello di valorizzare le produzioni cinematografiche emergenti, offrendo una piattaforma di visibilità ai giovani talenti e alle realtà indipendenti, con un’attenzione particolare alle opere legate a Napoli, sia per ambientazione che per tematiche e partecipazione artistica.

La prima edizione del Napoli Film and Audiovisual Festival (NAFAFE’) si è conclusa, il 13 marzo 2025, nel prestigioso Cinema America Hall di Napoli con la partnership di Run Film. Organizzato da Camella Srls, promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto Cohousing Cinema Napoli, il festival celebra l’arte del cortometraggio con un focus speciale sui temi dell’inclusione, delle politiche sociali e dell’emarginazione nel contesto della città di Napoli, evidenziando l’importanza di questi temi in particolari contesti urbani.

 

Il Festival: tra Proiezioni, Talk e Premi

Nei quattro giorni di festival, circa mille spettatori hanno potuto assistere a proiezioni di 10 opere in concorso, oltre a quelle “fuori concorso”, e partecipare ai talks tenuti da registi, attori e addetti ai lavori di fama nazionale e internazionale, tra cui Alessandro e Andrea Cannavale, Giuseppe Nuzzo, Raffaele Savonardo e Massimiliano Pacifico. 
Inoltre sono intervenuti gli attori Mariano Bruno, Ernesto Lama e Giacomo Rizzo, l’attrice Yuliya Mayarchuk, il produttore Rino Pinto e l’Assessore alla Scuola, Politiche Sociali e Politiche Giovanili della Regione Campania Lucia Fortini.
La giuria, composta da Cristina Scarpa (Direttrice dell’Agenzia Stampa Area di Roma), Raffaele Savonardo (Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica all’Università degli Studi di Napoli Federico II), Tommaso Gabriele (Avvocato ed Editore Radiofonico), Vincenzo Franceschini (Autore e Regista), Alessandra Farro (Giornalista e critica cinematografica de Il Mattino), ha decretato i vincitori delle diverse categorie e consegnato esclusive ceramiche artistiche realizzate dalla cooperativa sociale Nesis – Gli amici di Nisida. Le opere vincitrici verranno, inoltre, proiettate prima dei film in programma nelle sale del circuito cinematografico della Run film dei Fratelli Cannavale.

 

I Vincitori del 2025

• Primo Premio indetto della Giuria dei Ragazzi “Nafafe2025” a “Vincenza Birillo”
Il cortometraggio, scritto e diretto da Biagio Manna, ha conquistato il pubblico più giovane, che ha premiato l’opera per la sua originalità e il messaggio profondo.
Il regista del corto è noto a più per aver lavorato come attore nel film “E’ stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino e come protagonista della serie tv Mare Fuori.
• Premio Corto Originale: “Zona Cesarini” di Simona Cocozza
Il cortometraggio si è distinto per la sua ironia tipicamente partenopea, il taglio leggero e la capacità di raccontare una storia godibile e credibile. Attraverso una serie di equivoci, l’opera tocca temi come la tradizione, la famiglia e l’accoglienza, mantenendo un ritmo comico impeccabile e dialoghi semplici ma efficaci.
• Premio della Giuria Tecnica: “Fucking Boobs e mani a terra” di Paolo Cipolletta
Un’opera sorprendente per la consapevolezza e la naturale leggerezza con cui affronta la storia di due ragazzi con un disturbo neurologico, trasformandola in una delicata vicenda di educazione sentimentale. La fotografia, l’ambientazione e la regia hanno contribuito a rendere questo cortometraggio un’opera di grande impatto.

 

Un Successo Collettivo

Il successo di NAFAFE’ non è stato solo numerico, ma anche culturale e formativo. Il festival ha offerto ai giovani napoletani l’opportunità di avvicinarsi al mondo dell’audiovisivo non solo come spettatori, ma come protagonisti attivi, contribuendo alla selezione delle opere vincitrici.
“NAFAFE’ rappresenta un punto di partenza importante per la città di Napoli”, ha dichiarato Tommaso Gabriele della società Camella srls, organizzatrice del festival. “Abbiamo dimostrato che la nostra città può essere un hub culturale e cinematografico di livello internazionale, capace di valorizzare i talenti emergenti e di promuovere storie autentiche e universali”.

Gli fa eco il Delegato del Sindaco Manfredi per il settore audiovisivo e cinematografico Ferdinando Tozzi: “Napoli si conferma protagonista nel panorama cinematografico internazionale, grazie alla sua ricchezza culturale e creativa. Il Comune sostiene con forza il settore cinematografico in tutte le sue forme, promuovendo produzioni di qualità, incentivando l’espressione artistica e valorizzando le professionalità del territorio. Il successo del festival NAFAFE’, dedicato ai cortometraggi e ai documentari brevi, è un ulteriore traguardo che esalta il talento emergente e rafforza il comparto produttivo. Napoli guarda al futuro con orgoglio, pronta a consolidare il suo ruolo di faro culturale e innovativo nel cinema mondiale.”
Con questa prima edizione, NAFAFE’ si è già affermato come un appuntamento imperdibile per gli amanti del cinema e dell’audiovisivo, confermando Napoli come una delle capitali culturali del Mediterraneo.

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NAFAFE' 2025: REWIND

I EDIZIONE 2025

L’evento ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico, composto principalmente da studenti delle scuole secondarie superiori A. Righi di Napoli, S. Di Giacomo di Volla, E. Segre di Mugnano di Napoli, A. Labriola di Napoli e dagli studenti del corso Discipline delle Arti Visive Musica e Spettacolo (DAViMuS) dell’Universitá degli Studi di Salerno che hanno contribuito attivamente alla scelta dei vincitori attraverso i loro giudizi e voti.
L’obiettivo del festival, come sottolineato dagli organizzatori, è stato quello di valorizzare le produzioni cinematografiche emergenti, offrendo una piattaforma di visibilità ai giovani talenti e alle realtà indipendenti, con un’attenzione particolare alle opere legate a Napoli, sia per ambientazione che per tematiche e partecipazione artistica.

La prima edizione del Napoli Film and Audiovisual Festival (NAFAFE’) si è conclusa, il 13 marzo 2025, nel prestigioso Cinema America Hall di Napoli con la partnership di Run Film. Organizzato da Camella Srls, promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto Cohousing Cinema Napoli, il festival celebra l’arte del cortometraggio con un focus speciale sui temi dell’inclusione, delle politiche sociali e dell’emarginazione nel contesto della città di Napoli, evidenziando l’importanza di questi temi in particolari contesti urbani.

Il Festival: tra Proiezioni, Talk e Premi

Nei quattro giorni di festival, circa mille spettatori hanno potuto assistere a proiezioni di 10 opere in concorso, oltre a quelle “fuori concorso”, e partecipare ai talks tenuti da registi, attori e addetti ai lavori di fama nazionale e internazionale, tra cui Alessandro e Andrea Cannavale, Giuseppe Nuzzo, Raffaele Savonardo e Massimiliano Pacifico. 
Inoltre sono intervenuti gli attori Mariano Bruno, Ernesto Lama e Giacomo Rizzo, l’attrice Yuliya Mayarchuk, il produttore Rino Pinto e l’Assessore alla Scuola, Politiche Sociali e Politiche Giovanili della Regione Campania Lucia Fortini.
La giuria, composta da Cristina Scarpa (Direttrice dell’Agenzia Stampa Area di Roma), Raffaele Savonardo (Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione Pubblica, Sociale e Politica all’Università degli Studi di Napoli Federico II), Tommaso Gabriele (Avvocato ed Editore Radiofonico), Vincenzo Franceschini (Autore e Regista), Alessandra Farro (Giornalista e critica cinematografica de Il Mattino), ha decretato i vincitori delle diverse categorie e consegnato esclusive ceramiche artistiche realizzate dalla cooperativa sociale Nesis – Gli amici di Nisida. Le opere vincitrici verranno, inoltre, proiettate prima dei film in programma nelle sale del circuito cinematografico della Run film dei Fratelli Cannavale.

I Vincitori del 2025

• Primo Premio indetto della Giuria dei Ragazzi “Nafafe2025” a “Vincenza Birillo”
Il cortometraggio, scritto e diretto da Biagio Manna, ha conquistato il pubblico più giovane, che ha premiato l’opera per la sua originalità e il messaggio profondo.
Il regista del corto è noto a più per aver lavorato come attore nel film “E’ stata la mano di Dio” di Paolo Sorrentino e come protagonista della serie tv Mare Fuori.
• Premio Corto Originale: “Zona Cesarini” di Simona Cocozza
Il cortometraggio si è distinto per la sua ironia tipicamente partenopea, il taglio leggero e la capacità di raccontare una storia godibile e credibile. Attraverso una serie di equivoci, l’opera tocca temi come la tradizione, la famiglia e l’accoglienza, mantenendo un ritmo comico impeccabile e dialoghi semplici ma efficaci.
• Premio della Giuria Tecnica: “Fucking Boobs e mani a terra” di Paolo Cipolletta
Un’opera sorprendente per la consapevolezza e la naturale leggerezza con cui affronta la storia di due ragazzi con un disturbo neurologico, trasformandola in una delicata vicenda di educazione sentimentale. La fotografia, l’ambientazione e la regia hanno contribuito a rendere questo cortometraggio un’opera di grande impatto.

Un Successo Collettivo

Il successo di NAFAFE’ non è stato solo numerico, ma anche culturale e formativo. Il festival ha offerto ai giovani napoletani l’opportunità di avvicinarsi al mondo dell’audiovisivo non solo come spettatori, ma come protagonisti attivi, contribuendo alla selezione delle opere vincitrici.
NAFAFE’ rappresenta un punto di partenza importante per la città di Napoli”, ha dichiarato Tommaso Gabriele della società Camella srls, organizzatrice del festival. “Abbiamo dimostrato che la nostra città può essere un hub culturale e cinematografico di livello internazionale, capace di valorizzare i talenti emergenti e di promuovere storie autentiche e universali”.

Gli fa eco il Delegato del Sindaco Manfredi per il settore audiovisivo e cinematografico Ferdinando Tozzi: “Napoli si conferma protagonista nel panorama cinematografico internazionale, grazie alla sua ricchezza culturale e creativa. Il Comune sostiene con forza il settore cinematografico in tutte le sue forme, promuovendo produzioni di qualità, incentivando l’espressione artistica e valorizzando le professionalità del territorio. Il successo del festival NAFAFE’, dedicato ai cortometraggi e ai documentari brevi, è un ulteriore traguardo che esalta il talento emergente e rafforza il comparto produttivo. Napoli guarda al futuro con orgoglio, pronta a consolidare il suo ruolo di faro culturale e innovativo nel cinema mondiale.”

Con questa prima edizione, NAFAFE’ si è già affermato come un appuntamento imperdibile per gli amanti del cinema e dell’audiovisivo, confermando Napoli come una delle capitali culturali del Mediterraneo.

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Agenda

10 Mar

ore 10:00

OLTRE IL BUIO

Francesca Esposito

Francesca Esposito, nata nel 1993 e vivo a Marianella, nell’area nord di Napoli. Criminologa e una scrittrice, ma faccio anche molto altro perché detesto la monotonia. La mia passione per il cinema e il teatro mi ha portata a esplorare il mondo dei documentari, dei corti e degli spot: con questi lavori desidero dare voce a chi spesso non ne ha o a chi non viene ascoltato. La mia dedizione alla giustizia sociale si riflette in tutto ciò che scrivo e creo. Nel tempo libero mi immergo nella lettura di gialli e thriller, che spesso ispirano le trame dei miei libri. Mi definisco una “cercatrice di storie”, sempre a caccia di racconti ed emozioni da narrare.

OLTRE IL BUIO
OLTRE IL BUIO

10 Mar

ore 10:30

BUDDY

Ernesto Caso

SINOSSI: Marco acquista l’ultimo modello di “BUDDY”, un’intelligenza artificiale che può assistere i propri utenti in qualsiasi contesto. Da quel momento il device aiuta il ragazzo nelle sue attività quotidiane e gli tiene compagnia nel suo monolocale arrivando persino a dargli consigli per i suoi problemi sentimentali con la sua fidanzata Barbara. Le azioni dell’IA seguono in realtà uno schema ben più inquietante.

BIO DEL REGISTA: Ernesto Caso nasce a Napoli, e durante gli studi in Economia Aziendale decide di approfondire la sua passione per il Cinema, dapprima con dei corti amatoriali, e poi con un vera opera prima come “Buddy” insieme alla produzione Alchemia Pictures. Attualmente ha fondato una sua Azienda di commercio internazionale ed è al lavoro per la scrittura del suo primo lungometraggio.

BUDDY
BUDDY

10 Mar

ore 11:00

FEDELI ALLA LINEA

Salvatore Martusciello

SINOSSI:
Tre storie si intrecciano durante una festa di compleanno: Cristina, la festeggiata, nasconde una relazione tra persone dello stesso sesso, Martinelli è combattuto tra il trasferirsi in Francia e perseguire una ragazza per cui è improvvisamente caduto, mentre Lorenzo affronta Zuccherino, lo spacciatore con cui ha pesanti debiti.

Salvatore Martusciello, Nato a Napoli, dopo la laurea in Culture digitali e comunicazione studia regia e sceneggiatura tra Napoli e Roma con docenti come Luca Miniero, Fausto Brizzi e Gino Ventriglia. Nel 2014 scrive e dirige il corto Il ballo di Marte, selezionato in festival italiani e internazionali. Dopo varie esperienze come assistente alla regia, si specializza nel montaggio. Nel 2016 vince il premio Augustus Color a Cortinametraggio per Elefanti dei Gomma. Nello stesso anno realizza il documentario On the Edge per il Dokufest di Prizren (Kosovo). Nel 2017 scrive Pastura, premiato e presentato allo Short Film Corner di Cannes, e monta Ragù Noir di A. Mazzara. Nel 2018 firma il montaggio di Maurizio – il Sarrismo e Resilienza di A. Centomani. Nel 2021 pubblica il romanzo Fedeli alla linea. Nel 2025 monta VAS, con Eduardo Scarpetta. Oggi lavora a Roma come montatore e VFX Editor collaborando con artisti come Luca Della Grotta, David di Donatello per gli effetti visivi de Il Divo e La Grande Bellezza.

FEDELI ALLA LINEA
FEDELI ALLA LINEA

10 Mar

ore 11:30

FILOFOBIA

Nicola De Rosa

SINOSSI = Claudio, un ragazzo le cui giornate si svolgono in maniera passiva e ripetitiva, in un mondo freddo e apatico, ha una relazione a distanza con Alessia, l’unica persona con cui sembra riesca ad avere un qualche tipo di rapporto.
Un’interazione innocua con Maria, una ragazza incrociata per caso, gli provocherà un attacco di panico e farà emergere una verità scomoda da lui stesso sepolta.

Nicola De Rosa e sono uno studente di Cinema e Audiovisivo all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Il cinema è la mia più grande passione e la mia più grande aspirazione è poter lavorare in questo mondo. Se mi chiedessero quando mi sono appassionato al cinema, risponderei che successe quando ebbi la fortuna di vedere “Quei bravi ragazzi” di Martin Scorsese a 12 anni. Rimasi folgorato. Se invece mi chiedessero quando ho capito che nella vita avrei voluto farlo, il cinema, risponderei che lo capii quando vidi “Non essere cattivo” di Claudio Caligari, questo però a 16 anni. E lo capii perché quello fu il film che più di tutti mi fece comprendere quanto chi viene dalle periferie, come quelle in cui io sono cresciuto, avesse tante, troppe cose da dire, nel cinema e non solo. In questi posti, si sa, il cinema, così come altri spazi culturali, scarseggiano. Solo grazie alla mia tv, al mio computer, ai libri e al cinema più vicino a me, distante almeno 15 minuti di tragitto in macchina, ho avuto modo di coltivare questa passione, e non ho intenzione di smettere di farlo, per tutta la mia vita.

FILOFOBIA
FILOFOBIA

10 Mar

ore 12:00

ORME

Agostino Devastato

Sinossi
Nell’estate del 2020, la trentenne Vittoria è in lutto per la recente perdita di suo padre, Alessandro.
Trascorre le vacanze con sua madre, Lina, nella loro casa al mare d’infanzia, che Lina ha intenzione
di vendere. Un sogno su suo padre che cerca di salvare un giovane uomo fa capire a Vittoria il suo
profondo legame emotivo con la casa. Quando lei e Lina scoprono un ragazzo privo di sensi sulla
riva, il momento riecheggia il sogno, solo che questa volta, suo padre non è lì per aiutare. Mentre
gli eventi si svolgono, sottili segni suggeriscono che la sua presenza indugia, camminando
tranquillamente accanto a loro.

Agostino Devastato è nato a Napoli nel 1991. Si è laureato in Storia e
Critica Cinematografica presso l’Università di Roma Tor Vergata con
una tesi sul cinema di Antonio Capuano. Si è formato come
sceneggiatore frequentando il corso di sceneggiatura di base al Centro
Sperimentale, il laboratorio di scrittura Il cantiere delle storie
organizzato dal Premio Solinas e dall’Università di Roma Tor Vergata, il
corso di un anno Turning Point con Iole Masucci e il corso di
drammatografia con Gabriele Di Luca.
Nel 2015, ha prodotto, scritto e diretto il cortometraggio Il Primo Fuoco, seguito nel 2018 dal suo
secondo cortometraggio, Cafèsigaret, che ha ricevuto diversi premi ed è stato selezionato per i
festival cinematografici nazionali, tra cui Roma Film Corto, Ischia Film Festival, Edera Film Festival e
Tulipani di seta nera, per il quale è stato finalista per il premio Rai Cinema Channel. Nel 2021, ha
vinto la sovvenzione Selective Contributions del MiC per lo sviluppo di una sceneggiatura intitolata
Prima di andare via. Dal 2021, ha lavorato come assistente alla regia e direttore della seconda unità
per film e serie TV, nonché come educatore audiovisivo in progetti scolastici

ORME
ORME

11 Mar

ore 10:00

STASERA NON TORNERO’

Ivano Iglio

SINOSSI: Una donna rinchiusa tra i ricordi di una notte, insieme al suo avvocato, ripercorre le vicende che l’hanno portata da essere vittima a qualcosa di peggiore.

BIO DEL REGISTA: Ivano Iglio (1999) è un regista laureato in Cinema presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Fin dai tempi degli studi, ha coltivato una profonda passione per il cinema e la narrazione visiva, che lo ha portato a realizzare i suoi primi progetti cinematografici. Il suo primo cortometraggio ha ottenuto 16 selezioni in vari festival cinematografici e ha vinto due premi. Questi risultati sono stati per lui una grande soddisfazione e un incentivo a proseguire il suo percorso artistico. Attualmente, Ivano sta presentando il suo secondo cortometraggio, intitolato “I Cinque Anelli”. Questo nuovo lavoro rappresenta per lui un’importante occasione per mettere in pratica le sue conoscenze e per esplorare nuove forme di espressione attraverso il cinema. Ivano Iglio è un artista in crescita, sempre alla ricerca di modi per migliorare e perfezionare il suo lavoro. Con umiltà e determinazione, continua a dedicarsi alla sua passione per il cinema, con l’obiettivo di creare opere che possano ispirare e coinvolgere il pubblico.

STASERA NON TORNERO’
STASERA NON TORNERO’

11 Mar

ore 10:30

INDIETRO E’ UN POSTO CHE NON ESISTE

Chiara De Angelis

Sinossi
In una stanza del padiglione 194 dellʼ ospedale Forlanini di Roma, due ragazze,
Arianna e Desirè, provenienti da mondi diametralmente opposti, devono
affrontare lʼ esperienza dellʼ interruzione di gravidanza e fare i conti con la
consapevolezza della propria scelta.

Chiara De Angelis è nata a Roma nel 1996. Dopo la laurea in DAMS a Roma Tre
e alcune esperienza all’estero e al Centro sperimentale, ha lavorato sul set
come assistente. Ha realizzato vari cortometraggi: Indietro è un posto che non
esiste, Ballatoio n. 5 e Bacialè, selezionati a diversi festival. Attualmente sta
sviluppando la sua opera prima, prodotta da Black light film e con il sostegno
del Ministero.

INDIETRO E’ UN POSTO CHE NON ESISTE
INDIETRO E’ UN POSTO CHE NON ESISTE

11 Mar

ore 11:00

IL MURALES DEL CAMPIONE

Massimiliano Pacifico

– Sinossi: “Napoli, 2025. Una produzione cinematografica sta preparando un film sui murales dedicati a Diego Armando Maradona. La troupe inizia a fare dei provini per individuare uno dei ragazzi che sarà il protagonista del film. Questo evento diventa un’occasione di riscatto per molti di loro, un’opportunità per sfuggire a una realtà spesso segnata dalla criminalità”.

-Bio regista: “Napoletano classe 1978, si laurea a Londra in Film and Television Studies. Lavora come regista, sceneggiatore e casting director. Ha diretto il lungometraggio Gelsomina Verde (tra i vari festivals: Pesaro, Bobbio, Villerupt) e il doc Il teatro al lavoro con Toni Servillo (Giornate degli Autori – Venezia 2018, Nastri d’Argento). Finalista al Premio Solinas 2021 con Celeste, è attualmente al lavoro su altre sceneggiature e docs.”

IL MURALES DEL CAMPIONE
IL MURALES DEL CAMPIONE

11 Mar

ore 12:00

IL GIARDINO DEI SEGRETI

Giovanni Giuffrè

Un viaggio interiore tra ombre del passato e segreti mai confessati. Un taccuino, una frase nascosta ed un passato irrisolto guidano il protagonista lungo un percorso di silenzi e ricordi, fino a ricomporre i frammenti della vita di Elena e di una verità segnata da potere, amore e colpa.

Biografia del Regista:
Giovanni Giuffrè è un regista e attore italiano. Nato a Messina, ha iniziato la sua formazione cinematografica a Roma. Fin dalla sua opera prima come regista ha ottenuto diversi riconoscimenti, imponendosi per intensità narrativa e forza emotiva, ricevendo importanti apprezzamenti che hanno consolidato la sua identità autoriale e la sua visione cinematografica. Il suo ultimo lavoro, Il Giardino dei Segreti, esplora le fragilità umane, i conflitti interiori e il tema della violenza di genere, confermando la sua ricerca di un cinema capace di coniugare tensione, introspezione e impatto sociale. Il suo lavoro mira a dare vita a una visione cinematografica intensa, contemporanea e profondamente emotiva.

IL GIARDINO DEI SEGRETI
IL GIARDINO DEI SEGRETI

11 Mar

ore 11:30

NONOSTANTE TUTTO

Simone Guarany

TRAMA: DUE MALATI SONO A LETTO. UNO DI LORO LASCIA UNA MATITA. QUALCUNO DEVE RACCOGLIERLO.

Simone Guarany nato a Roma nel 1990 si Laurea a in Scienze dalla comunicazione
nel 2016 conseguendo una tesi sul ruolo pedagogico del cinema nella storia.
Contestualmente si diploma l’accademia di recitazione Teatro azione e consegue
numerosi seminari tra Roma, Milano e Los Angeles.
In California studia drammaturgia e recitazione per poi portare in scena numerosi
spettacoli teatrali sia come autore che come attore.
A Roma prende parte a numerose produzioni cinematografiche sia in veste di
Assistente alla Regia (Baby, Zero), sia come attore (Il regno, Bangla, ACTB2, Amen).
Nonostante tutto, è il suo cortometraggio di esordio.

NONOSTANTE TUTTO
NONOSTANTE TUTTO

Location

Cinema America Hall

Via Tito Angelini, 21 - Napoli

Ticket

Ingresso libero

con prenotazione su eventbrite

Registi e ospiti

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